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21/12/2015
DOCUMENTO PROGRAMMATICO APPROVATO DAL 10° CONGRESSO NAZIONALE UPPI
Documento Programmatico
Approvato dal 10° Congresso Nazionale UPPI
 
L’UPPI ha celebrato in Firenze il 4 e 5 dicembre u.s. il 10° Congresso Nazionale il cui tema è stato: “La casa… tradizione e futuro risparmio, fisco, ambiente”.
Durante i lavori svolti dall’Assemblea è emerso l’apprezzamento della decisione governativa di eliminare il carico fiscale sulla prima casa, ed è altresì emersa la necessità di avviare una grande operazione di recupero e nuovo sviluppo per la piccola proprietà immobiliare, colonna portante del PIL, che non può prescindere da una riduzione della insostenibile pressione fiscale che negli ultimi anni ha subito un inasprimento che non ha eguali nei paesi della Comunità Europea.
L’Assemblea ha pertanto elaborato il documento programmatico i cui punti salienti sono:
·        fiscalità che non sia solo strumento per reperire risorse, ma motivo di sviluppo per l’investimento immobiliare tramite la semplificazione e la stabilità della normativa fiscale: riduzione subito della tassazione;
·        rafforzamento degli affitti a canone concordato, rivedendo la convenzione nazionale, prevedendo l’estensione a tutti i Comuni;
·        estensione sugli immobili ad uso diverso dall’abitazione della tassazione applicata dalla cedolare secca in relazione alla durata del contratto con introduzione della rinuncia all’avviamento commerciale;
·        applicazione definitiva delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia ed acquisto mobili ed elettrodomestici e dell’efficienza energetica Enea;
·        detassazione dell’acquisto di case cosiddette di nuova generazione, applicando le agevolazioni sulle operazioni di affitto con patto di futura vendita – rent to buy – e con il pagamento delle imposte al momento dell’effettivo trasferimento della proprietà;
·        coordinamento della legislazione sul riscaldamento, favorendo la semplificazione e la scelta del riscaldamento centralizzato, con la introduzione dell’obbligo di temperatura;
·        realizzazione della legge sul condominio in relazione all’applicazione pratica della normativa;
·        contenimento del consumo del suolo e regolarizzazione dei fabbricati “fantasma”;
·        perequazione urbanistica;
·        fascicolo del fabbricato, quale valorizzazione degli immobili, in ottica della riforma del catasto;
·        adeguamento della normativa sull’agibilità con riferimento agli immobili nei centri storici e comunque dichiarati di preminente interesse storico. Per mantenere e continuare l’attività nei centri storici.
L’Assemblea a conclusione dei lavori, auspicando che finalmente dalle istituzioni arrivi un riconoscimento solenne alla figura del piccolo proprietario operoso e risparmiatore che a prezzo di grandi sacrifici si è sostituito proprio a quelle istituzioni, dando la possibilità a milioni di cittadini di trovare un alloggio in affitto,
CONFERISCE
ampio mandato alla nuova Dirigenza perché consegua i risultati frutto della volontà democratica stabilita e sancita dal Congresso.
Grazie a tutti.